Cari studenti e care studentesse,
Cari e care docenti e collaboratori.
Quest’anno all’Istituto Falcone ci sono davvero molte novità, sia sul piano degli spazi e dei servizi sia su quello della didattica e dell’offerta formativa. Il filo conduttore è la volontà di rendere la scuola sempre più accogliente, inclusiva, innovativa e aperta al territorio.
Per quanto riguarda gli spazi, all’inizio di ottobre è prevista l’apertura del nuovo bar dell’Istituto, completamente ristrutturato e riarredato e affidato a una nuova gestione. Abbiamo voluto ripensare anche le modalità del servizio: gli studenti potranno ordinare la merenda attraverso un’app e riceverla direttamente in classe prima dell’inizio della ricreazione, attraverso un sistema organizzato di coloratissimi armadietti dedicati alla distribuzione.
Sempre nel mese di ottobre inaugureremo la nuova aula Snoezelen, uno spazio multisensoriale progettato per favorire il rilassamento, il benessere emotivo e una stimolazione controllata dei sensi. Sarà uno strumento particolarmente importante per la gestione di alcune situazioni di difficoltà e per gli studenti con bisogni educativi speciali. Per noi rappresenta un ulteriore investimento concreto sul tema dell’inclusione.
Entro dicembre è inoltre prevista la sostituzione dei tre ascensori a servizio dell’edificio scolastico, un intervento significativo anche sul piano dell’accessibilità e della funzionalità della struttura.
Un’altra importante novità è la nuova aula conferenze, molto più ampia della precedente. Non sarà soltanto lo spazio destinato alle riunioni del Collegio dei docenti, ma vogliamo trasformarla in un vero luogo di incontro e di confronto, nel quale organizzare conferenze, dibattiti, tavole rotonde e momenti di approfondimento rivolti agli studenti e, in diverse occasioni, aperti anche alla cittadinanza, sia in orario scolastico sia extrascolastico. Grazie a questo nuovo spazio e alla prossima riorganizzazione del cortile, vogliamo rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Istituto Falcone come punto di riferimento culturale ed educativo del territorio, con particolare attenzione ai temi della legalità, dell’educazione, dell’attualità e delle trasformazioni della società. È un percorso che abbiamo già avviato con iniziative importanti realizzate lo scorso anno: penso al dibattito sul referendum costituzionale, alla prima Giornata nazionale di sensibilizzazione contro la violenza giovanile con la partecipazione di Paolo Sarullo, alle iniziative contro il fumo e le dipendenze, alle giornate dedicate alla legalità e ai numerosi momenti di confronto con esperti e rappresentanti delle istituzioni.
Ci sono poi diverse novità sul piano della didattica e della formazione. Nei mesi di settembre e ottobre l’Istituto organizza un articolato percorso di formazione rivolto a tutto il personale scolastico sul tema, oggi centrale, dell’intelligenza artificiale. Crediamo sia necessario che la scuola non subisca i cambiamenti tecnologici, ma impari a comprenderli, governarli e utilizzarli in maniera consapevole, critica e responsabile.
Dal 22 settembre prenderà inoltre avvio un percorso di formazione rivolto ai docenti dedicato alla gestione delle dinamiche relazionali più complesse all’interno delle classi. Il progetto prevede anche la costituzione di un gruppo di studenti appositamente formati per svolgere un ruolo positivo all’interno della comunità scolastica: ragazzi capaci di sostenere i compagni che incontrano difficoltà nello studio, ma anche di favorire il dialogo, aiutare nella gestione dei piccoli conflitti e rappresentare punti di riferimento positivi tra pari.
L’obiettivo è valorizzare quei ragazzi che mostrano già capacità relazionali, sensibilità e attitudine alla leadership positiva, offrendo loro strumenti per poter mettere queste qualità al servizio degli altri. È un modo concreto per far sì che gli studenti non siano soltanto destinatari dell’azione educativa della scuola, ma ne diventino progressivamente protagonisti.
Abbiamo infine rinnovato due collaborazioni alle quali teniamo particolarmente: quella con la Fondazione Uniti per Paolo ETS, con la quale continueremo a lavorare sul tema della prevenzione della violenza giovanile, e quella con l’Associazione Rachele Franchelli, impegnata nella diffusione del termine “Atefano” e in un progetto più ampio di educazione ai sentimenti.
Crediamo che una scuola debba certamente trasmettere conoscenze e competenze, ma debba anche essere un luogo nel quale si impara a stare con gli altri, ad affrontare i conflitti, a sviluppare senso critico, responsabilità e consapevolezza. Tutte queste novità vanno esattamente in questa direzione.
Con questo spirito rivolgo a tutti i nostri studenti, alle loro famiglie e a tutto il personale dell’Istituto Falcone il mio più sincero augurio per un anno scolastico ricco di esperienze significative, di relazioni positive e di occasioni per crescere insieme.






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