Non una semplice uscita didattica, ma una vera e propria immersione nel futuro professionale che li attende. Protagonisti della giornata milanese sono stati gli studenti delle classi quinte dell’indirizzo Grafica e Comunicazione, che hanno esplorato due realtà d’eccellenza del capoluogo lombardo: l’ADI Design Museum e il visionario Balloon Museum.

Un itinerario studiato per unire la solidità storica del design italiano alla nuova frontiera della digital & immersive art, offrendo ai ragazzi spunti concreti per il loro imminente esame di Stato e per le scelte di carriera futura.
La mattinata è iniziata tra le sale dell’ADI Design Museum, il tempio che custodisce la collezione storica del Premio Compasso d’Oro. Per gli studenti di grafica, trovarsi faccia a faccia con i capolavori di Bruno Munari, Massimo Vignelli e i grandi maestri del Made in Italy ha significato passare dai libri di testo alla realtà tangibile.

Accompagnati dai docenti, i ragazzi hanno analizzato l’evoluzione del lettering, lo studio dei marchi e l’importanza del packaging, comprendendo come dietro ogni oggetto di successo ci sia un rigore progettuale che fonde estetica e funzionalità.
Nel pomeriggio, il gruppo si è spostato verso le atmosfere oniriche del Balloon Museum. Qui, il rigore del design ha lasciato spazio alla Pop Air art. In un percorso fatto di installazioni gonfiabili giganti, luci interattive e spazi multisensoriali, gli studenti hanno potuto toccare con mano le nuove frontiere della comunicazione esperienziale.

Per futuri grafici e comunicatori, il Balloon Museum ha rappresentato un caso studio perfetto di Environmental Graphic Design e di come l’arte possa diventare virale e interattiva, coinvolgendo l’utente a 360 gradi. Tra vasche di palline colorate e proiezioni psichedeliche, i ragazzi hanno analizzato l’uso del colore e della luce come strumenti narrativi capaci di generare emozioni immediate.
La gita si è conclusa con il rientro in serata, portando con sé un bagaglio di immagini, suggestioni e riflessioni. Per le classi quinte, ormai prossime al diploma, questa giornata ha rappresentato la sintesi perfetta del loro percorso di studi: da un lato la tradizione del progetto, dall’altro l’innovazione dei linguaggi contemporanei.
Milano, ancora una volta, si è confermata la capitale indispensabile per chiunque voglia fare della creatività il proprio mestiere








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