Un viaggio di istruzione all’insegna dell’orientamento per le classi terze del corso economico: dalla lezione universitaria su ESG e bilancio alla visita presso il colosso agroalimentare Mazzoni.
Non una semplice gita scolastica, ma un vero e proprio “viaggio nel futuro” professionale. Dal 28 al 30 gennaio 2026, gli studenti delle classi terze dell’indirizzo Economico sono stati protagonisti di un’esperienza formativa di alto profilo a Ferrara. Il progetto formativo, articolato su tre giornate, ha perseguito la finalità di coniugare le competenze teoriche acquisite in aula con le dinamiche operative proprie del contesto aziendale e universitario.”

L’esperienza universitaria: un primo passo verso il domani Uno dei momenti cardine del viaggio è stato l’incontro con il mondo accademico. Presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara, i ragazzi sono stati accolti nell’Aula Magna per una lezione tecnica di grande attualità tenuta dal Prof. Mauro Aliano sul tema del “Bilancio Integrato e ESG” (Environmental, Social, and Governance). A seguire, una sessione di orientamento curata dalla Prof.ssa Greta Cestari e dalla Dott.ssa Maria Chiara Campana ha permesso agli studenti di iniziare a immaginare il proprio percorso post-diploma.

Dalla teoria alla pratica: il caso Mazzoni S.p.A. Se l’università ha fornito il quadro teorico, la visita alla Mazzoni S.p.A. (CICO Soc. Coop. Agricola) ha offerto l’impatto con la realtà produttiva. L’azienda, leader nel settore agroalimentare, ha aperto le sue porte agli studenti loanesi, permettendo loro di osservare da vicino l’intera filiera: dai vivai e l’attività produttiva nel frutteto, fino al confezionamento del fresco e alla divisione surgelati.

L’iniziativa ha suscitato particolare entusiasmo negli studenti. Secondo il questionario di gradimento somministrato al rientro, la visita alla Mazzoni è stata definita un’esperienza chiave per comprendere “come funziona un’azienda reale rispetto a quanto studiato sui libri”, con oltre la metà degli studenti che ha assegnato il punteggio massimo all’utilità didattica del tour. Particolarmente apprezzata è stata la Divisione Frozen/Surgelato, giudicata il settore più interessante dal 48% dei partecipanti , seguita dall’attività produttiva in campo.

Un bilancio più che positivo Oltre agli aspetti tecnici, il viaggio ha offerto importanti spunti culturali, con la visita al centro storico di Ferrara, al Castello Estense e un’escursione a Comacchio e all’Abbazia di Pomposa. L’organizzazione complessiva delle giornate è stata promossa a pieni voti: il 68% degli studenti l’ha valutata “Molto buona” e il 20% “Eccellente”.

Ma il dato più significativo riguarda forse la consapevolezza acquisita. Come ha scritto uno studente nel feedback finale: “Con questa visita sono riuscito a capire come funziona un’azienda e, tramite varie domande ai responsabili, sono riuscito a chiarire ogni mio dubbio”. Un segnale chiaro che la scuola, quando esce dalle aule, sa diventare un potente motore di ispirazione per il futuro.








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