Veloci contro l’ictus: vince Davide Parodi

Veloci contro l’ictus: vince Davide Parodi

Pietra, concorso “Veloci contro l’ictus”:
vince Davide Parodi dell’istituto Falcone di Loano

Pietra Ligure. Si è svolta lo scorso venerdì 17 dicembre presso l’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure la premiazione del concorso di idee “Veloci contro l’ictus” per la campagna di comunicazione sociale sull’ictus rivolta alle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Savona.

L’iniziativa ha coinvolto molti alunni di diverse sedi scolastiche da cui sono pervenuti ben 54 elaborati poi sottoposti al giudizio della giuria.
Vincitore del concorso è risultato uno studente della classe 5B Grafica dell’Istituto Falcone di Loano nel precedente anno scolastico, Davide Parodi, che con il suo lavoro intitolato “Brain Error” ha sottolineato l’importanza della semplicità e della chiarezza espressiva per una comunicazione efficace in materia di salvaguardia della salute.
A Davide sono andati i complimenti della giuria e soprattutto quelli della dott.ssa Tiziana Tassinari, direttore della Struttura Complessa con Centro Ictus dell’Ospedale Santa Corona e presidente della associazione Odv Tassinari-Grassi, organizzatrice del concorso in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Savona e con il patrocinio dell’Asl 2 savonese e della Regione Liguria.
Al secondo posto un gruppo di studenti del Mazzini da Vinci, promotori di un video esplicativo dal titolo “Lego”. E infine al terzo posto un altro studente del Falcone di Loano, Claudio Massimo Rossi , con un lavoro grafico ispirato alla fragilità della vita umana dal titolo “Vaso”.
“E’ stato un grande successo” ha dichiarato la dottoressa Tassinari “considerato soprattutto il difficile anno durante il quale la scuola, i professori e gli studenti hanno dovuto combattere con una presenza scolastica ad intermittenza, tra mille difficoltà.
Tutte le opere pervenute” ha concluso infine “hanno centrato in pieno la finalità del concorso che era quella di sensibilizzare gli studenti sulla conoscenza dell’ictus cerebrale, quale patologia che ha rilevanti conseguenze sul piano sociale e sull’importanza di saperlo riconoscere per poter intervenire il più rapidamente possibile per ridurre i danni. Promuovere l’importanza della tempestività di azione dall’inizio dei sintomi all’arrivo in ospedale e far conoscere gli stili di vita corretti sono il modo migliore per prevenire questo infausto evento”.