Scocciamo il traffico

Scocciamo il traffico

Loano un flash-mob per sperimentare le novità del Piano Urbano del Traffico
Loano. La modifica “virtuale” della viabilità con nastro adesivo, l’installazione temporanea di elementi di arredo urbano quali sedie e panchine e poi una serie di interviste per capire cosa piace e cosa, invece, va rivisto. E’ quanto accadrà sabato 14 dicembre a Loano, nella zona dell’incrocio tra viale Silvio Amico, via Enrico Toti e via dei Gazzi: qui dalle 9 alle 14 si svolgerà un flash-mob che si propone di sperimentare in concreto e presentare alla cittadinanza la nuova viabilità e la nuova “piazza passante” progettata dagli studenti dell’istituto Falcone. 

Nei mesi scorsi l’amministrazione comunale e l’assessorato alla polizia locale di Loano hanno dato il via all’aggiornamento del Piano Urbano del Traffico (Put) della città, la cui precedente versione risaliva al 2010. Tale operazione è stata varata anche e soprattutto alla luce della necessità di avere una mobilità sempre più sostenibile e di restituire alla cittadinanza spazi comuni il più possibile vivibili e gradevoli.

Nel processo di elaborazione del nuovo Put sono stati coinvolti anche gli studenti delle classi quinte dell’indirizzo Cat (Costruzioni, Ambiente e Territorio, il vecchio indirizzo “geometri”) dell’istituto Falcone, coordinati dall’architetto Danilo Odetto in sinergia con l’assessorato ed il comando di polizia municipale di Loano. 

Tra i primi risultati di questo lavoro c’è la riprogettazione di uno dei principali nodi della viabilità loanese, cioè l’incrocio tra viale Silvio Amico, viale Enrico Toti e via dei Gazzi. Per quest’area esperti e studenti hanno ideato una “piazza passante”, così definita in quanto la sua conformazione comporta la circolazione moderata del traffico. 

“Abbiamo deciso di coinvolgere gli studenti del Falcone nell’elaborazione del nuovo Put – spiegano il sindaco Luigi Pignocca e l’assessore alla polizia locale Enrica Rocca – perché in possesso delle conoscenze tecniche e professionali necessarie a svolgere questo ruolo e perché dotati della giusta sensibilità per comprendere in quale modo la nostra città dovrà cambiare in futuro per diventare più vivibile, specie dal punto di vista dell’impato del traffico. Il progetto elaborato si colloca proprio in questa direzione: comporta una riduzione degli spazi riservati alla circolazione automobilistica e un incremento delle aree riservate ai pedoni, alla socialità e alle attività commerciali, che verranno valorizzate dalla presenza di nuovi spazi pubblici più gradevoli e più facilmente fruibili da parte dei cittadini”.