Educare alla memoria e alla pace

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Loano, educare alla memoria e alla pace: l’impegno dell’istituto Falcone per raccontare, testimoniare e agire per il futuro.

Molte sono le attività e i progetti che l’Istituto Falcone dedica come sempre al ricordo della Shoah durante tutto l’anno scolastico e che trovano il momento più intenso nelle celebrazioni della Giornata della Memoria.
Quest’anno sono diversi i momenti di riflessione che i docenti hanno condiviso nella settimana appena conclusa e condivideranno ancora nei prossimi giorni con i loro studenti. Le iniziative hanno preso avvio mercoledì 24 gennaio con lo spettacolo teatrale “La Rosa Bianca”.
Alla rappresentazione, allestita dall’associazione culturale Babajaga in collaborazione con ANPI presso il Teatro delle Udienze di Finalborgo, hanno assistito dodici classi suddivise in diverse giornate, fino a venerdì 26 gennaio.
La storia dei due giovani tedeschi Hans e Sophie Sholl che, con la loro personale ribellione al nazismo, hanno dato vita al gruppo di resistenza politica “Rosa Bianca” ed hanno sparso per tutta la Germania i semi della consapevolezza di ciò che è giusto, è stata rappresentata in modo coinvolgente ed intenso dai due attori in scena.
Gli studenti sono stati poi guidati in un percorso tra storie meno note che parlano di “banalità del bene”. Hanno conosciuto le vicende di intere comunità come quella di Nonantola o le storie di ragazzi, come la maestra elementare Rita Rosani e lo scrittore e attore Giorgio Latis, che hanno avuto, durante gli anni bui del totalitarismo, il coraggio di scegliere e lottare per il bene e la libertà.
Il secondo appuntamento è per martedì 30 gennaio quando gli studenti della classe 4B Grafica, che nello scorso anno scolastico hanno partecipato con alcune attività e progetti al concorso proposto da Aned, interverranno a Savona alla conferenza e alla cerimonia di premiazione dei loro lavori.
Per la giornata di lunedì 6 febbraio infine l’Istituto, in collaborazione con la sezione Aned di Savona, ha organizzato un convegno sulla figura di Aldo Marostica, ex deportato a Mathausen, a lungo testimone dell’olocausto scomparso nel 2021, che si terrà nella Sala Consiliare del Comune di Loano.
Il convegno è organizzato nell’ambito del più ampio Progetto Legalità che da sempre l’Istituto propone ai suoi studenti ed ha lo scopo di far conoscere le atrocità dei lager nazisti e sensibilizzare le nuove generazioni a mantenere viva la memoria del passato, a testimoniare sempre la verità storica e a costruire un futuro di tolleranza e di pace.