Speranza, la virtù più piccola ma più gradita a Dio

Biblioteca Diocesana, di Valeria Moirano.

Personale scolastico

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Il Giubileo 2025, ormai giunto alle sue battute finali (in diocesi si chiuderà nel pomeriggio del 28 dicembre), è stato il protagonista di un incontro della Biblioteca Diocesana svoltosi nel mese di ottobre. Sempre partendo dalla straordinaria ricchezza dei documenti presenti in biblioteca, è stato ideato un percorso che ha avuto come nota dominante e filo conduttore la figura del pellegrino, in ciò seguendo l’indicazione espressa dal motto stesso del Giubileo: “Pellegrini di speranza”. Il punto di avvio è stato un brano tratto da Il portico del mistero della seconda virtù di Charles Péguy, lo scrittore che ha espresso versi indimenticabili sulla speranza, la più piccola delle Virtù ma forse quella più gradita a Dio, dal poeta immaginata come una bambina che collega con le sue piccole mani la fede e la carità. In un alternarsi di letture realizzate con la consueta cura da Giovanni Ansaldi e alcuni brani musicali per chitarra classica eseguiti dal maestro Riccardo Pampararo, l’incontro ha proposto brevi riflessioni su altre parole-chiave del cammino giubilare.
Dopo la speranza, i suoi frutti: la conversione, la gioia, la verità, il desiderio di incontrare Dio. Il brano di chiusura è stato tratto dall’opera di Jorge Luis Borges, che – chiosando poeticamente un brano del Paradiso dantesco – esprime nei suoi versi il desiderio, proprio anche di persone lontane dalla fede, di vedere il velo della Veronica, il volto di Cristo. Anche la locandina dell’evento sottolineava bene il tema: un pellegrino che percorre strade assolate e aride, sostenuto da un sole che sembra sospingere i suoi passi e permette di superare le fatiche e le paure del cammino. Il manifesto è stato realizzato dalla classe V B Grafica dell’Istituto secondario di secondo grado “Giovanni Falcone” di Loano, coordinata dalla loro insegnante, la professoressa Alessia Ferrua: i ragazzi hanno lavorato con impegno, realizzando un lavoro originale e pienamente aderente al tema giubilare. La sala della Biblioteca era gremita di persone e anche loro – con l’attenzione e il rispetto dimostrati – hanno collaborato al successo dell’iniziativa. “Giubileo 2025: note di speranza” è stato un passo importante nell’attività della Biblioteca Diocesana: un altro momento di Bellezza portato avanti grazie alla collaborazione di tante persone che hanno messo a disposizione i propri talenti in forma del tutto volontaria per realizzare un momento di riflessione e di crescita, capace di donare una piccola luce al cammino che ognuno di noi è chiamato a percorrere.

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