Gruppo Radio Falcone

Istituto di Loano riceve via libera ministeriale per trasmettere su bande radioamatoriali: avviato il progetto Gruppo Radio Falcone

L’obiettivo: “Portare a conoscenza dei giovani i vari sistemi di telecomunicazioni, le loro modalità applicative, specie nel campo della protezione civile e dei radioamatori”

Loano. Da qualche mese, presso l’istituto Falcone di Loano, si sta realizzando il progetto “Gruppo Radio Falcone” attivato dai professori Renzo Bozano (in radio IW1QOB) e Francesco Imbesi (in radio IK1HLG), grazie ai quali, essendo entrambi radioamatori, la scuola ha ricevuto il nominativo ministeriale per poter trasmettere sulle bande radioamatoriali.

“Tale iniziativa – spiegano dall’istituto loanese -, inserita anche nelle attività di Pcto, ha come obiettivo quello di portare a conoscenza dei giovani i vari sistemi di telecomunicazioni, le loro modalità applicative, specie nel campo della protezione civile e dei radioamatori in particolare”.

“Nelle ultime settimane gli studenti hanno vissuto due nuove interessanti esperienze: la visita alla sezione ARI di Loano e la partecipazione al contest ‘110 anni SOS dal Titanic’. In merito alla prima attività, gli alunni iscritti al gruppo hanno trascorso il pomeriggio del 22 febbraio recandosi nella sede della sezione ARI di Loano, dove hanno ricevuto i saluti del sindaco di Loano, Luca Lettieri, che, tra l’altro, ha illustrato come, in occasione di calamità naturali sul territorio loanese, sia stato determinante l’intervento di protezione civile dei radioamatori, e quelli del presidente della sezione Tony Gallo” aggiungono.

“Sempre in questa occasione gli alunni hanno potuto visionare da vicino apparecchiature di vario tipo e osservare, con grande interesse e partecipazione, le diverse tipologie di antenne utilizzate dalla sezione (che sotto il profilo teorico avevano avuto modo di conoscere durante le precedenti lezioni) grazie alla presenza di diversi soci della sezione – proseguono dall’istituto Falcone -. La seconda esperienza, che si è appena conclusa, ha riguardato la partecipazione al contest tra radioamatori di tutto il mondo, attivato per il 110° anniversario dell’affondamento del Titanic, dove, grazie all’ utilizzo della radio presente a bordo del transatlantico, si sono riusciti a salvare centinaia di naufraghi (radio peraltro brevettata da Guglielmo Marconi pochi anni prima, nel 1897)”.

Appena venuti a conoscenza di questa iniziativa, tutti i componenti del G.R.F. hanno manifestato con entusiasmo il desiderio di partecipare: a questo scopo sono state attivate tutte le procedure burocratiche per ottenere un nominativo speciale che, ironia della sorte, è stato IY1TIT, attribuito per la prima volta in assoluto all’Istituto Falcone di Loano. I risultati dell’attività sono stati eccellenti: in 10 giorni sono stati collezionate 5.000 richieste di contatto provenienti da oltre 85 Paesi stranieri, il più distante dei quali si è collegato da 18.317 Km (nella foto alcuni alunni del G.R.F. che si sono alternati alla Radio e al computer per memorizzare i collegamenti effettuati)”.

“A questo punto è doveroso ringraziare alcune persone, grazie alle quali questa iniziativa ha avuto successo – concludono dall’istituto -. Il G.R.F. ringrazia innanzitutto la dirigente scolastica Ivana Mandraccia per il sostegno all’iniziativa, il sindaco di Loano Luca Lettieri, l’Associazione radioamatori italiani, sezione di Loano, nella persona del suo presidente e dei soci, radioamatori veterani, che hanno assistito i ragazzi durante tutto il contest oltre ad aver messo a disposizione, in uso gratuito, un apparato ricetrasmittente in onde corte e la relativa antenna. Infine un ringraziamento di cuore a Claudio Cordeglio, esperto di informatica, che ha fornito uno speciale software in grado di rendere visibile online e just-in-time ogni collegamento effettuato. Naturalmente l’avventura continua”.