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Orario estivo segreteria
Da Lunedì a Venerdì dalle 11,00 alle 13,00


CALENDARIO ESAMI INTEGRATIVI 


Nella bacheca della Scuola è esposto l’elenco
delle classi attivate per l’ anno scolastico 2019 – 2020


CALENDARIO PROVE SOSPENSIONE GIUDIZIO 2019

CALENDARIO SCRUTINIO FINALE 2019


LIBRI ANNO SCOLASTICO 2019 – 2020

 

Fridays For Future- 24 Maggio 2019

Il giorno 24 Maggio 2019 la classe 4A Tur ha partecipato per la seconda volta alla marcia per il clima a Savona indetta dall’organizzazione Fridays For Future. La classe sensibile all’iniziativa ha aderito nuovamente con entusiasmo e motivazione all’evento realizzando cartelloni nella speranza che si possano davvero vedere dei cambiamenti.


 

Cyberbullismo: incontro con la Polizia Postale

Mercoledì 15 maggio si è svolto in aula Magna un incontro rivolto a tutte le classi prime dell’Istituto G. Falcone sulla prevenzione e il contrasto al cyberbullismo e sui rischi nell’utilizzo della rete e dei social. Presente come relatore l’ing. Roberto Surlinelli, direttore tecnico superiore del Compartimento Polizia postale di Genova, esperto in sicurezza dei sistemi informatici e in digital forensic.

E’ stata una mattinata ricca di approfondimenti e riflessioni su un tema molto attuale che riguarda i giovani da vicino, dato che circa 4 ragazzi su 10 di età compresa tra 12 e 18 anni sono connessi oltre 6 ore al giorno*.
Ma cos’è il cyberbullismo? Per cyberbullismo s’intende “qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno a minorenni, realizzata per via telematica”.

Dopo una panoramica sulle più diffuse applicazioni per i dispositivi mobili e non, il relatore ha coinvolto gli studenti in una riflessione sull’importanza dell’utilizzo consapevole della rete e degli strumenti tecnologici. Alcune cose da sapere: la diffusione di materiale tramite internet è incontrollabile e non è possibile prevederne i limiti; il cyberbullismo può avvenire ovunque, a ogni ora del giorno e della notte, invadendo anche gli spazi personali; in internet l’anonimato svincola dalla percezione della realtà e porta ad essere più disinibiti, comportando spesso gravi rischi per la privacy.

Si è parlato di vamping, la nuova tendenza in voga tra gli adolescenti che definisce l’abitudine di restare svegli la notte a chattare e navigare su internet. Il fenomeno riguarda il 25% dei giovani ed è in forte crescita**. I rischi connessi al vamping sono diversi ed includono irritabilità, perdita di concentrazione, insonnia, dipendenza dallo smartphone.
E’ stato poi approfondito il fenomeno del sexting che consiste nell’invio di messaggi via smartphone ed Internet corredati da immagini a sfondo sessuale. Questi messaggi possono passare repentinamente e in maniera incontrollata da un telefono all’altro, e, senza che la vittima ne sia a conoscenza, possono arrivare a persone sconosciute. Da un’indagine svolta su un campione di 2800 studenti tra 11 e 17 anni risulta che 2 ragazzi/e su 5 hanno fatto sexting almeno una volta, e che il primo messaggio viene inviato tra gli 11 e i 14 anni.

Il cyberbullismo colpisce il 12% dei ragazzi; tra le vittime, l’11% ha tentato il suicidio mentre il 50% pratica autolesionismo*.
E’ stato mostrato il video “Mai più un banco vuoto” ispirato alla storia di Carolina Picchio, una ragazza di Novara che nel gennaio 2013, a soli 14 anni, a causa del cyberbullismo si è tolta la vita lanciandosi dalla finestra della sua camera. Il video ha commosso gli studenti, che sono stati invitati a riflettere in particolare sull’ultima frase scritta da Carolina al padre prima di suicidarsi: “Le parole fanno più male delle botte”.

Dopo la tragica vicenda di Carolina è nata la prima legge italiana per la lotta al cyberbullismo e si sono svolti i primi processi in Italia per cyberbullismo. La legge n°71/2017 prevede per il minore vittima di un sopruso on line, l’agevolazione della rimozione dei contenuti offensivi dalla rete, e per il “cyber-bullo” l’ammonimento e l’inserimento in percorsi sociali di rieducazione. I ragazzi hanno accolto positivamente l’idea di un’educazione alla Rete, soprattutto contro i rischi del cyberbullismo, che oggi è diventato un’emergenza civile e un problema sociale, per contrastare il quale non serve osteggiare l’innovazione tecnologica, ma piuttosto è necessario un deciso cambiamento culturale.

* Indagine di Skuola.net, Università di Firenze e La Sapienza di Roma condotta su 10.000 studenti tra i 12 e i 18 anni.
** Ricerca di Telefono Azzurro e Doxa Kids su 1200 ragazzi tra i 12 e i 18 anni.

 

Le Giornate del mare del Falcone

LE GIORNATE DEL MARE DEL FALCONE

Nel mese di aprile 2019 gli alunni dell’Istituto Giovanni Falcone hanno partecipato a una serie di attività e progetti legati al mare:

  • PROGETTO TURISMO: LOANO E IL MARE
  • PROGETTO “UN MARE DI LAVORO 2019”
  • ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: “LABORATORIO NODI”
  • GIORNATA DEL MARE
  • “FAI LA TUA PARTE: INSIEME PER LA PULIZIA DI FONDALI E SPIAGGE”
  • PROGETTO “SPLASH: STOP ALLE PLASTICHE IN H2O”

PROGETTO TURISMO: LOANO E IL MARE.

In collaborazione con l’Associazione Lodanum, e l’Associazione Lavoratori del mare, martedì 9 aprile gli alunni della classe 4 A ad indirizzo turistico hanno svolto la visita guidata dei luoghi più significativi della storia marinaresca di Loano: il Museo del Mare e la Casetta dei Lavoratori del Mare.

In un itinerario a tappe i ragazzi, coordinati dalla prof. Sorbera, hanno accompagnato sei classi di alunni dell’Istituto comprensivo Loano-Boissano, scuola dell’infanzia e scuola primaria, alla scoperta della storia marinaresca di Loano e alle meraviglie del mare, tra palombari, pirati, velieri e fotografie d’epoca che raccontano il forte legame di Loano con il mare.

PROGETTO “UN MARE DI LAVORO 2019”.

Venerdì 5 aprile gli alunni della classe 4 A ad indirizzo turistico hanno partecipato al progetto “Un mare di lavoro 2019” organizzato dell’Ufficio Scolastico Regionale in collaborazione con il Comune di Celle Ligure: una giornata dedicata alle possibilità di lavoro offerte dal settore delle professioni marittime.

Il programma della giornata è iniziato con gli interventi sulle tipologie di impiego, sulle competenze richieste, sul percorso formativo e sulle opportunità di inserimento lavorativo  da parte di numerosi soggetti collegati al settore delle professioni marittime (compagnie di navigazione, Accademia Italiana della Marina Mercantile, Guardia costiera di Savona e altri corpi militari navali); a seguire, si sono svolti colloqui orientativi per gli studenti con il personale esperto del settore,  propedeutici all’inserimento nel percorso formativo e lavorative. La giornata si è conclusa con la suggestiva cerimonia della benedizione del mare e dell’ammaina bandiera.

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: “LABORATORIO NODI”.

Nella prima settimana di aprile si è conclusa inoltre una delle attività di alternanza Scuola-Lavoro organizzata dall’Istituto “G. Falcone” che ha visto circa 20 ragazzi delle classi terze impegnati nel progetto “Laboratorio nodi”, realizzato in collaborazione con i volontari del Museo del Mare di Loano, al quale il nostro istituto dedica un saluto e un ringraziamento sincero. I ragazzi sono stati impegnati presso il museo in una serie di incontri di preparazione per imparare l’arte dei nodi marinareschi e quindi hanno svolto una attività di laboratorio presso la scuola secondaria di primo grado Mazzini-Ramella e presso la scuola dell’infanzia Simone Stella per condividere con i compagni di scuola più piccini questa loro esperienza.

GIORNATA DEL MARE

L’11 aprile gli studenti delle classi quarte dell’Istituto Falcone hanno partecipato alla “Giornata del mare e della cultura marinara”, istituita lo scorso anno con le recenti modifiche al Codice della Nautica da diporto al fine di sviluppare tra gli studenti la consapevolezza del valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico del mare, e per approfondire gli aspetti e le tematiche legate alla sua conservazione.

Tra le iniziative organizzate nel porto di Loano, gli alunni hanno assistito a conferenze tenute dai diversi soggetti protagonisti del porto, sui principi di salvaguardia e tutela ambientale e sull’approccio sostenibile al mare e alle sue risorse, e visitato le motovedette dipendenti dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Loano–Albenga ormeggiate in porto.

“FAI LA TUA PARTE: INSIEME PER LA PULIZIA DI FONDALI E SPIAGGE”.

Venerdì 12 aprile le classi 2B e 2D ad indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing hanno partecipato all’evento “Fai la tua parte: insieme per la pulizia di fondali e spiagge” patrocinato dal Comune di Loano, promosso dal Marina Diving Center in collaborazione con Marina di Loano e Sea Shepherd, e sostenuto dalla ditta di attrezzature subacquee Aqualung. Dopo una lezione introduttiva tenuta dal sig. Corrado Ambrosio di Marina Diving Center, gli studenti hanno ripulito le spiagge del tratto di litorale antistante la sede della scuola raccogliendo circa 100 kg di rifiuti di cui 30 kg di plastica. Le attrezzature utilizzate, guanti, pinze, sacchi e contenitori nei quali è stato conferito il materiale raccolto, opportunamente differenziato, sono stati messi a disposizione dalla ditta Stirano.

Durante il lavoro, proseguito per l’intera mattinata, i ragazzi hanno potuto riflettere sulle conseguenze dell’aumento della produzione di plastica nella società contemporanea, sul problema dell’accumulo della plastica nell’ambiente litoraneo e marino e del suo smaltimento. L’iniziativa è poi proseguita nei giorni di sabato 13 e domenica 14 aprile con la pulizia della porzione centrale del litorale loanese da parte della popolazione, con l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare gli abitanti del comune circa la necessità di tutelare l’ambiente marino e di ripulire fondali e spiagge.

PROGETTO “SPLASH: STOP ALLE PLASTICHE IN H2O”.

Gli alunni delle classi 1A liceo, 1A turismo, 1A/E turismo/AFM, 1B grafica hanno partecipato al progetto “SPLASH: Stop alle Plastiche in H2O” finanziato dal Programma Interreg-Marittimo dell’Unione Europea in collaborazione con l’European Research Institute. Attraverso esperienze dirette, gli studenti sono stati coinvolti in prima persona in attività pratiche durante le quali hanno potuto acquisire gli strumenti per comprendere meglio l’entità del problema delle microplastiche presenti nell’ambiente e, in particolare, in mare.

Lunedì 15 aprile nell’aula Magna dell’Istituto Falcone si è svolto un seminario di divulgazione scientifica, tenuto dalla biologa marina Susanna Canuto e dal giornalista scientifico Franco Borgogno, sull’inquinamento marino dovuto alle plastiche. Sono stati affrontati temi come il grave problema della frammentazione dei rifiuti di plastica nell’ambiente e le diverse modalità con cui gli animali interagiscono con la plastica: gli esperti hanno spiegato che, rimanendo in mare per molto tempo, un pezzetto di plastica viene colonizzato da microrganismi di varia natura che gli conferiscono l’“odore di cibo”, gli animali se ne cibano e la plastica entra così nel ciclo biologico.

Il dr. Borgogno ha raccontato la sua esperienza in Artico iniziata a luglio 2018 alla ricerca di microplastiche nei pressi delle Svalbard, al limite della banchisa polare, area straordinariamente importante per l’intero ecosistema e quindi anche per il nostro mar Mediterraneo, dove ha trovato una presenza massiccia di oggetti di grandi dimensioni, fatto mai documentato prima.

Il 29 aprile sulla spiaggia antistante la sede della scuola si è svolta la parte pratica del progetto. Guidati dagli esperti e dagli insegnanti, gli studenti hanno imparato ad esplorare la spiaggia, a riconoscere e catalogare sia gli elementi naturali (alghe, piante marine e conchiglie), sia quelli estranei legati ai problemi dell’inquinamento antropico, perfezionando la propria capacità di “osservare il dettaglio”.

Nonostante l’area avesse dimensioni ridotte e fosse già stata ripulita nelle giornate del 12-13-14 aprile, è stata nuovamente raccolta una grande quantità di rifiuti costituiti soprattutto da filtri di sigarette, pezzetti di polistirolo, cannucce e minuscole porzioni di legacci in plastica blu usati nelle coltivazioni di pomodori sulle colline prospicienti il mare. Sono stati rinvenuti anche resti di Posidonia oceanica sminuzzati ed aggregati dal moto ondoso nelle tipiche “palline” che si trovano spiaggiate, aggrovigliate però a reti di plastica.

Rispettare e proteggere ambienti importanti e vulnerabili come le spiagge e il mare non è solo un dovere morale ma un atto necessario per salvaguardare la salute del Pianeta e quindi la nostra salute, in quanto tutti noi viviamo “esclusivamente” grazie al mare, da cui dipendiamo per respirare, bere, mangiare e curarci. Concludiamo riprendendo una riflessione del dr. Borgogno: “Alle spalle abbiamo errori, davanti abbiamo grandi opportunità. La risposta sta a noi: con i nostri comportamenti individuali, con le scelte quali consumatori e cittadini.”

 

 

 

 

LOA Legge: incontro con gli autori

Nell’ ambito del Progetto “Loa Legge a scuola”, inserito nel Patto per la lettura del Comune di Loano, mercoledi 6 febbraio,  venerdi 5  aprile  e  lunedi  8  aprile 2019 le classi Terze  e  Quarte  dell’ Istituto hanno partecipato agli incontri con gli autori Alessandro Q. Ferrari, Enrico Galiano e Giorgio Scianna.

Bei momenti che hanno coinvolto gli studenti in un percorso di avvicinamento alla lettura come esperienza quotidiana e piacevole.

Premiazione degli allievi e consegna diplomi a.s. 2017-18

Sabato 13 Aprile 2019 si è svolta  in Aula Magna la Giornata dell’Eccellenza con la consegna dei diplomi delle borse di studio e degli attestati:
– La borsa di studio intitolata alla prof.ssa Gabriella Cuman, stimatissima docente di Economia Aziendale

– La borsa di studio intitolata alla studentessa Tiziana Bogliolo
– Li attestati a tutti gli allievi/allieve che nello scrutinio finale dello  scorso anno scolastico hanno riportato una media di voti uguale o superiore a 8
– I diplomi agli ex allievi che hanno superato l’Esame di Stato nello scorso anno scolastico

 

Europe make a wish

Si è da poco concluso il progetto Europe make a wish a cui hanno partecipato 25 alunni del biennio Amministrazione Finanza Marketing ( 1B, 2B, 2C, 2D ) e del Turismo ( 2A ). Il progetto, nato da una idea dell’architetto Manuela Bertoncini e della docente di inglese Tiziana Mucci, ha trattato vari argomenti che hanno avuto come filo conduttore l’Europa. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di interagire in lingua inglese con i vari esperti che hanno dato il loro contributo al progetto.

Mrs Bertoncini, introducing the project and the Columban Way.
Ms Roberta Giusto talking about the birth of the European Union.
Mr Vignola, an archaeologist with his passion and knowledge of the Middle Ages.

Professor Gerald Clark (archaeologist, geologist and environmentalist), Derry Healy from Dalgan Park – Navan and Victoria Fergusson (Irish teacher), answering students’ questions about Irish culture, Europe, Brexit, and so on.

The Herbs on the Columban way and their properties by our Biology teacher, Ms La Rocca Arianna.

… and let’s end our project singing together “HUG”, a beautiful Irish song played by Mr Gollo (teacher of Economics) and his magical flute.