Archivi categoria: NEWS STUDENTI

SPORTELLO D’ASCOLTO 2021/2022

Si comunica che anche in quest’anno scolastico sarà attivo il servizio di “Sportello di ascolto psicologico” finalizzato ad offrire attività di sostegno, informazione, prevenzione e consulenza a tutte le componenti scolastiche dell’Istituto, studenti, genitori e docenti:

per gli studenti: è uno spazio di ascolto di libero accesso nel quale trovare accoglimento e aiuto per individuare meglio le difficoltà personali, chiedere consiglio su eventuali difficoltà relazionali e scolastiche;

per le famiglie: è uno spazio dedicato all’incontro e al confronto, per aiutare i genitori a comprendere ed affrontare meglio le difficoltà che possono sorgere nel rapporto con i propri figli o per affrontare altre problematiche specifiche;

per gli insegnanti: può rappresentare un’occasione di confronto sulle dinamiche relazionali che coinvolgono il rapporto con i propri allievi, i genitori, i docenti.

Lo Sportello d’ascolto è un servizio che la scuola offre gratuitamente con l’ausilio della professionalità di due esperti, nella garanzia di assoluta riservatezza e nel rispetto del segreto professionale.

 Per accedere al servizio:

  • è necessario prendere appuntamento scrivendo una email all’indirizzo sportello.ascolto@isfalcone.edu.it  comunicando nome, cognome, classe, senza specificare il motivo della richiesta;
  • STUDENTI MINORENNI:
    • per gli studenti delle classi prime: è necessario allegare alla email di richiesta dell’appuntamento l’autorizzazione firmata da entrambi i genitori o da chi ne fa le veci (il Modulo  scaricabile qui di seguito)
    • per gli studenti delle altre classi: rimane valida l’autorizzazione consegnata dai genitori negli anni scolastici precedenti 2019/20 e 2020/2021; le famiglie che volessero modificare tale consenso sono pregate di comunicarlo alla segreteria della scuola.

>> CLICCA QUI STAMPARE E COMPILARE IL CONSENSO INFORMATIVO <<

Richiesta G-Suite Studente

*SOLO PER LE CLASSI PRIME CLICCA < QUI >

* Inserire un solo Nome e un solo Cognome
* Verificare bene i dati inseriti prima di inviare
* Se l’invio non riesce riprovare dopo qualche ora


    Alunno


    12345


    ABCDEFG


    LICAFMRIMSIATURCATGRASIM

    Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 ed in relazione alle informazioni di cui si entrerà in possesso, ai fini della tutela delle persone e altri soggetti in materia di trattamento di dati personali, si informa che i dati forniti verranno archiviati ed utilizzati per le finalità all'esercizio delle funzioni amministrative/didattiche e comunicazioni da parte dell'Istituto G.Falcone di Loano a cui fanno capo i rispettivi “Titolare del Trattamento”.

    Si ricorda che l'account sarà disattivato ed eliminato al termine del rapporto con l'Istituto Falcone.

    Accetto le condizioni

    Falcone di Loano in vacanza studio a Salamanca e Dublino

    Per i ragazzi della scuola loanese si sono concluse due importanti esperienze formative in Spagna e Irlanda

     DUBLINO

    Anche quest’anno l’istituto Giovanni Falcone di Loano ha organizzato per i propri studenti due esperienze formative linguistiche all’estero, in Spagna ed in Irlanda, confermando come la vocazione internazionale sia uno dei cardini della offerta formativa della scuola.

    Ecco il resoconto attraverso il racconto del Prof. Fabrizio Falco, docente di Economia aziendale e Clil, che ha preso parte ad entrambe le iniziative.

    “Lo scorso anno, al ritorno dal soggiorno studio a Salamanca, lo avevamo promesso : il Falcone sarebbe decollato verso nuove mete e con nuove esperienze da offrire ai nostri studenti. E, come consueto, siamo di stati di parola: ritorno in Spagna, dal 13 al 21 ottobre, per una riedizione di “Salamanca un anno dopo” e rotta del Falcone per un’avventura tutta nuova e da scoprire in Irlanda, destinazione Dublino, dal 23 al 30 ottobre.  Sapevamo che replicare un’esperienza in terra di Spagna come quella dello scorso anno sarebbe stata impresa ardua ma, come raramente capita quando il sequel di un bellissimo film o di un libro si dimostra meglio del primo, la seconda di Salamanca è stata un autentico capolavoro.  Ai comandi del gruppo salmantino formato da ben 39 studenti il Prof. Massimo Carcheri, che, coadiuvato dal Prof. Marco Valnegri,  ha reso l’esperienza del soggiorno studio all’estero di quest’anno una tappa ancora più completa e significativa nella crescita educativa, professionale ed umana dei nostri studenti”.

    Continua il professor Falco: “Al consolidato format collaudato nella spedizione Salamanca 1, curato in maniera  esemplare dal locale Centro didattico di lingua spagnola “Dice Salamanca”, impostato su 4 ore di lezione giornaliera alla mattina e su attività in lingua nel pomeriggio, si è aggiunta la vera novità di quest’anno. Nove studenti del quarto anno di RIM (Relazioni Internazionali per il Marketing) hanno svolto il percorso di alternanza scuola lavoro in Spagna, partecipando a laboratori linguistici specifici del linguaggio imprenditoriale ed economico e a esperienze concrete in due realtà produttive locali, il museo DA2 (Domus Artium 2002) e la fabbrica di chitarre classiche “Guitarras Marce”. Presso il Museo DA2, polo museale di arte contemporanea patrocinato dal Comune di Salamanca, i nostri ragazzi  hanno avuto modo di comprendere come cultura ed impresa non siano due realtà in antitesi ma possano dialogare creando esempi virtuosi e sostenibili, in grado di produrre fatturato, impiegare personale specializzato ed avere una ricaduta positiva anche dal punto di vista sociale e culturale”.

    SALAMANCA

    “La seconda esperienza si è svolta presso la storica fabbrica artigianale di chitarre classiche “Guitarras Marce”, tra i leader mondiali nella produzione di questo strumento musicale. Gli studenti hanno preso visione, grazie alla visita guidata e alle spiegazioni della direttrice e figlia del fondatore, di come lavora un’impresa di piccole dimensioni che, pur conservando un’anima familiare ed artigianale, è riuscita ad affermarsi nel mondo davanti a concorrenti ben più grandi ed agguerriti. Alla sera vita in famiglia con uscite ricreative in omaggio alla proverbiale vita notturna spagnola e  negli ultimi due giorni tanto turismo, con escursioni organizzate nelle favolose città di León, Segovia e Ávila. La ciliegina finale di Salamanca 2 è stata quest’anno la partecipazione da parte del trio di insegnanti ad una serie di lezioni e conferenze in inglese, spagnolo e russo presso la locale Università, in una sorta di aggiornamento volontario e gemellaggio ideale tra il nostro istituto e una delle culle più antiche della cultura europea e mondiale ( l’università ha celebrato lo scorso anno i suoi 800 anni di attività ). Due giorni dopo il rientro da Salamanca è partito il gruppo  per l’Irlanda: capogruppo la Collaboratrice del Dirigente scolastico,  prof. Patrizia Santi, assistenti le proff. di lingua Inglese Cristina Bottino ed Elisabetta  Mazziotti, lo scrivente in qualità di ambasciatore all’estero del nostro istituto. Esperienza diversa quella irlandese, ma ugualmente formativa per i nostri ragazzi e per noi insegnanti. A Dublino l’università ospitante ci ha dato la possibilità di apprezzare in pieno la vita del campus, mettendo a nostra completa disposizione una struttura di altissimo livello in tutti i servizi offerti : palestra, piscina, servizio mensa, biblioteca, campi da gioco e sale ricreative dove poter interagire con studenti provenienti da ogni parte del mondo”.

    Spiega Falco: “Al termine della mattinata di studio il gruppo partiva per le attività pomeridiane dove, al seguito di guide locali, si è andati alla scoperta di Dublino, del suo proverbiale countryside e della sua zona costiera, in una sequenza interminabile di scorci e paesaggi mozzafiato che ognuno di noi si porterà dentro per sempre. Alla sera rientro per cena in famiglia e per quella che forse, in questo tipo di esperienze, è la parte più educativa e formativa. Nella famiglia ospitante i nostri ragazzi hanno esportato non solo la simpatia e la capacità di relazione caratteristica di noi italiani, ma anche la nostra cucina, offrendosi spesso di preparare per i padroni di casa ricette tipiche della nostra tradizione. E qui il Falcone ha regalato anche ai suoi insegnanti un’esperienza indimenticabile e diversa, essendo anche noi accompagnatori ospiti di famiglie irlandesi. I Buckley per una settimana sono stati la mia famiglia. Ogni sera dopo l’impeccabile cena cucinata da Brid, comodamente seduti sul divano davanti ad un caminetto, mi perdevo con Paul e Kevin in storie di viaggi e di vita, in un’atmosfera d’intimità inaspettata e perfetta.E così alla fine il Falcone è tornato a casa pieno di racconti , con tante nuove conoscenze e con un velo di malinconia”.

    Conclude il professore: “Ma la tristezza dura poco, stiamo già scrutando nuovi orizzonti per adempiere alla nostra missione di insegnanti ed educatori: vivere e far vivere ai nostri ragazzi esperienze uniche e indimenticabili, in una scuola che, per l’ambiente che offre e i valori che trasmette, è un po’ come….un soggiorno studio in famiglia. Senso di appartenenza, formazione, crescita e sviluppo della persona. Tutto questo è il Falcone, una scuola di vita.”

    Concorso FAI: “Torneo del paesaggio”

    Gli alunni della classe 4A TUR hanno partecipato al concorso del FAI “Torneo del Paesaggio” pubblicando su Istagram foto di “Ambiente e Natura non contaminata da valorizzare”. Letizia, Chiara e Carlotta hanno scattato questa foto nei dintorni di Toirano. Fra più di 2000 squadre in tutta Italia e 1000 fotografie presentate, sono state scelte 250 immagini, tra le quali quella della nostra squadra che è passata in semifinale.

    ASL: In Navigazione

    UN TUFFO IN UN’ALTRA REALTÁ
    La  parte  estrema  dell’alternanza  scuola-lavoro

    Giovedì 30 agosto 2018 quattro studenti dell’attuale classe 5A TUR, Margherita Bonifacini, Alice Burlando, Leonardo Di Blasi e Valentina Vadora, hanno iniziato la loro esperienza di alternanza scuola-lavoro su Grandi Navi Veloci: per due settimane sono diventati parte dell’equipaggio, lavorando come assistenti receptionist.

    Durante la conferenza “Un Mare di Lavoro”, tenutasi a Celle Ligure lo scorso anno scolastico, la prof.ssa Sorbera è riuscita ad entrare in contatto con la compagnia navale Grandi Navi Veloci per avviare un progetto di alternanza scuola-lavoro. Grazie alla volontà e alla determinazione della professoressa si è giunti così alla realizzazione del progetto.

    “Sono molto contenta di aver partecipato a quest’attività dove ho potuto scoprire un lavoro diverso dal solito. Le difficoltà ci sono state, non è stato molto semplice abituarsi nell’immediato alla vita di bordo. Sono comunque contenta di come si è conclusa quest’esperienza.”

    – Margherita Bonifacini, nave Rhapsody, Genova-Porto Torres.

     “È stata un’esperienza molto importante per la mia crescita personale. Ho dovuto far fronte ad alcune difficoltà che mi hanno insegnato a cavarmela e ad essere più autonoma. Nonostante non abbia vissuto quest’esperienza al cento per cento sono felice di aver avuto l’occasione di parteciparvi perché mi ha dato tanto e la consiglierei fortemente a chi ha bisogno di una spinta per rafforzare il proprio carattere.”

    – Alice Burlando, nave Rhapsody, Genova-Porto Torres.

     “Un’iniziativa importante che consiglio a tutti. All’inizio mi sentivo quasi d’intralcio, ma poi siamo diventati parte dell’equipaggio e il nostro lavoro è stato importante. Sia che piaccia o no, quest’esperienza ti forma il carattere e consente di entrare in contatto con il mondo del lavoro.”

    – Leonardo Di Blasi, nave La Suprema, Genova-Palermo.

     “È stata un’esperienza molto importante e formativa. I primi giorni mi sentivo abbastanza spaesata, ma poi mi sono ambientata. Non è stato facile abituarsi alla vita di bordo ma ci sono riuscita grazie alle mie compagne di cabina. L’attività che svolgevo è stata molto impegnativa, poiché chi sta alla reception deve saper dare ogni tipo di informazione e saper risolvere ogni tipo di problema. Nonostante tutto è un’esperienza che rifarei e che consiglio a tutti.”

    – Valentina Vadora, nave la suprema, Genova-Palermo.

    5A TUR Margherita Bonifacini, Alice Burlando, Leonardo Di Blasi e Valentina Vadora

    Raccolta Differenziata: Cosa / Come

    I CONTENITORI PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI

    Nelle aule e nei corridoi sono dislocati contenitori, a gruppi di tre, per la raccolta differenziata di plastica e carta e uno per i rifiuti indifferenziati.

    DIFFERENZIARE BENE: LA CARTA

    • CARTA: sacchetti, giornali, riviste, libri, quaderni, opuscoli e fogli in genere
    • CARTONE: scatole, scatoloni, cartoni della pizza puliti
    • CARTONCINO: confezioni di riso, pasta, sale e altri alimenti, del dentifricio e di altri prodotti per l’igiene personale e della casa.
    • Cartoni per bevande tipo TETRA PAK (eliminando i tappi)

    • carta trattata per alimenti
    • scontrini fiscali
    • fazzoletti di carta usati
    • carta chimica per fax o autocopiante
    • carta oleata
    • carta per usi domestici sporca
    • copertine plastificate

    DIFFERENZIARE BENE: LA PLASTICA

    • IMBALLAGGI DI PLASTICA: bottiglie di plastica per acqua e bibite, flaconi per detersivi e detergenti, vaschetta del prosciutto, sacchetti per la spesa, sacchetto per patatine, contenitori per yogurt, involucro confezioni bottiglie, vaschette e imballaggi in polistirolo, stoviglie monouso in plastica (piatti e bicchieri).
    • LATTINE E CONTENITORI METALLI: lattine per bevande, tappi per bottiglie, bombolette spray (per profumi, lacche, deodoranti, panna), vaschette per alimenti, foglio sottile per alimenti, coperchi yogurt, scatolette per carne pesce e legumi, barattoli per conserve, coperchi per vasetti conserve, tappi a corona.

    Tutto ciò che non è un imballaggio in alluminio o metallo

    Tutto ciò che non è imballaggio in plastica:

    • utensili da cucina, bacinelle, sedie, sottovasi
    • penne, pennarelli
    • giocattoli in plastica, palloni
    • pannolini
    • posate di plastica

    “Raccolta differenziata a scuola”

    Video “Trashed, verso rifiuti zero”. In un minuto e mezzo ci dà un’idea di quanti rifiuti produciamo e dell’impatto ecologico che stiamo avendo sul nostro ambiente nella sua totalità.

    Ci viene posta una domanda: possiamo cambiare?

    L’Istituto G. Falcone ha sviluppato con gli enti locali un rapporto di collaborazione per diffondere nelle nuove generazioni la cultura del rispetto del territorio e l’uso responsabile delle risorse.

    Il 29 novembre 2018 un operatore della ditta Stirano S.p.a. (gruppo Egea) ha incontrato gli studenti rappresentanti di classe e rappresentanti d’istituto: dopo aver definito il significato del termine “rifiuto”, ha fornito informazioni sul lavoro svolto dalla Stirano, sugli impianti e sulle tecnologie utilizzate. Partendo dall’analisi dei dati relativi alle diverse tipologie di rifiuti prodotti nel Comune di Loano è nata una riflessione sul problema della quantità e della qualità dei materiali conferiti, e sul fatto che i rifiuti, grazie a una gestione sostenibile, possono trasformarsi da problema a risorsa, secondo il principio delle 3R (riduzione, riuso, riciclo).

    Il nostro ospite ha spiegato come migliorare la separazione dei rifiuti a scuola mettendo in evidenza alcuni errori comuni da evitare, in particolare nel conferimento di oggetti in plastica e carta, e quanto sia importante l’impegno quotidiano di ciascuno di noi, studenti, docenti e personale ATA, nel fare bene la raccolta differenziata. É fondamentale anche riusare più volte lo stesso oggetto e cercare di ridurre la quantità dei rifiuti generati. Ad esempio, possiamo utilizzare più volte la stessa bottiglia di plastica riempendola con l’acqua del rubinetto; salvare i documenti in formato elettronico, quando possibile, invece di fotocopiarli; organizzare una “banca della carta” dove depositare pagine stampate su un lato e bianche dall’altro da usare come bozze; utilizzare preferibilmente quaderni ad anelli in modo da utilizzare solo i fogli necessari. Questi comportamenti consentono di ridurre fino al 25% il consumo di carta a scuola.

    Infine, agli studenti rappresentanti di classe è stato assegnato il compito di riportare ai compagni le informazioni ricevute in questo incontro, e di vigilare sulle modalità di conferimento dei rifiuti nella propria aula. Torniamo alla domanda iniziale: possiamo cambiare? L’abbiamo fatto con il fumo, introducendo il divieto di fumo nei locali pubblici, nelle scuole; l’abbiamo fatto con le cinture di sicurezza e col bere alcolici alla guida quando ci siamo accorti che non si potevano più accettare incidenti e decessi per questi motivi; dobbiamo farlo anche con i rifiuti.

    La nostra risposta è “sì”,possiamo cambiare.Noi vogliamo farlo.